Crocs nei guai in Giappone
Leggo e ripubblico dal blog di Gianluca e Kanako una succosa notizia sulla nostra amatissima ditta produttrice dei famosi zoccoli gommosi, Crocs
In seguito all’ennesimo incidente, il Ministero dell’Economia giapponese ha aperto un’inchiesta riguardo ai famosi sandali americani Crocs e ai loro speciali accessori, chiamati “Jibbits”, che dallo scorso anno hanno già causato ferite sui piedi di 5 persone, 4 dei quali bambini.I Jibbits sono delle piccole decorazioni da applicare attraverso i forellini che si trovano sopra al sandalo Crocs. Dallo scorso anno sono stati prodotti circa 560 tipi, in vendita a 300-400 yen l’uno.Secondo la Crocs Asia di Tokyo, il 18 giugno scorso nella prefettura di Miyazaki una ragazza di 19 anni ha subito il distaccamento delle unghie del piede sinistro dopo aver applicato i Jibbits ai suoi sandali; stessa sorte è toccata lo scorso 17 luglio a un bimbo di 3 anni della prefettura di Aichi, e a uno di 4 della prefettura di Fukuoka. Anche nell’incidente avvenuto nel mese di agosto dello scorso anno era coinvolto un bambino.Indagando sugli incidenti verificatisi a Gunma e Osaka, l’Azienda ha scoperto che i sandali indossati erano troppo grandi rispetto alla taglia del piede. Il distaccamento delle unghie del piede sembrerebbe quindi da attribuire all’erroneo movimento dei esso all’interno del sandalo.La stessa Azienda ha provveduto a pubblicare un avviso sul sito web per informare del pericolo corso in caso di applicazione dei Jibbits in prossimità delle punte dei piedi, integrando con l’informazione diretta all’atto dell’acquisto. Il rappresentante dell’Azienda in Giappone si augura che la scelta delle Crocs avvenga in base alla propria taglia e facendo attenzione alla posizione in cui si applicano questi piccoli accessori.Le Crocs hanno avuto un grandissimo successo soprattutto tra i giovani, raggiungendo l’importante cifra di 3.900.000 paia vendute solo nel 2007. Sfortunatamente, per via del loro materiale morbido e facilmente estensibile, il numero degli incidenti avvenuti sulle scale mobili e soprattutto a danno dei bambini, ha messo in allarme il Ministero dell’Economia, che ha chiesto all’Azienda maggiore attenzione sul prodotto.(fonte claudia casu)
Calma , calma
Bah , il ritmo dei post su questo blog si sta facendo sempre più blando .
Non è che manchino gli argomenti da trattare o le conversazioni da attivare , il fatto è che il tempo si consuma in cento , mille altre attività e le risorse per scrivere in questo spazio non riesco proprio a trovarle.
Bene , allora , detto questo , cerco di fare un rapido punto sulla situazione in questo principio di agosto.
Stiamo lavorando al prossimo campionario estate 2009 con un bel po’ di materiale . E’ ancora tutto un work in progress ma abbiamo le idee abbastanza chiare su quello che vogliamo andare a realizzare per la prossima stagione . Verso la fine del mese cercherò di pubblicare qualche anteprima e magari chiedere il vostro parere attraverso i commenti di questo blog.
Per il resto vi voglio dire che abbiamo retto il colpo che ci ha inflitto Crocs per la famosa vicenda Gummy e siamo riusciti a far quadrare i conti anche se tra mille difficoltà e insicurezze.
Per finire , vi voglio segnalare un articolo apparso su Affari e Finanza di Repubblica lo scorso 26 Luglio 2008 nel quale si analizza il pessimo andamento in borsa di Crocs Inc.
Non nascondo che appena ho letto l’articolo un sorrisino è spuntato all’angolo della bocca.
Spot Crocs
Mi arriva un IM di Tommaso che mi segnala questo video
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=mrKFXcRrn90]
Crocs poteva girarlo tranquillamente nei nostri uffici un paio di mesi fa . Avrebbe dato quel tocco di guerrilla marketing che tanto va di moda ultimamente.
Avrebbe dovuto però ampiamente bippare tutti gli accidenti che gli abbiamo mandato.
Ezechiele 25:17
Chissà perché , ieri sera , dopo la notizia che il Tribunale del riesame ha confermato il sequestro dei nostri contenitori contenenti gli articoli Gummy , in presunta contraffazione del modello Cayman di Crocs INC , mi è venuta in mente la scena di Pulp Fiction in cui Jules recita la bibbia prima di sparare al tipo dei Kahuna Burger.
[youtube=http://it.youtube.com/watch?v=OYM-aOb3Zbk]
La parola fine cala su Gummy

Oggi purtroppo il Tribunale del Riesame seppellisce anche le ultime speranze di vedere rilasciati gli articoli di e.v.a. espansa oggetto di controversia con Crocs INC.
Il ricorso presentato dalla multinazionale USA all’UAMI il 14 dicembre 2007 contro la decisione di invalidità sul brevetto 000257001-0001 è stato considerato sospensivo dell’invalidità .
Ergo , Crocs avrebbe pieno diritto a querelare e ad ottenere il sequestro di articoli similari in tutto il territorio Europeo.
Ci scusiamo con tutti voi per la mancata consegna degli articoli Gummy , Gummy Coccicuore , Gummy Flower, Gummy melange e Gummy Psichedelic , ma sono certo che se avete seguito le nostre vicende , anche attraverso questo blog , avrete capito che non abbiamo lasciato nulla di intentato .
Siamo ancora convinti che Crocs stia commettendo un sopruso , avendo spacciato per originale un modello pre-divulgato , ma alla luce dei fatti , non possiamo che sottostare alle decisioni dei giudici.
Per tutti gli importatori italiani che sono incappati nelle nostre stesse disavventure , propongo di riunirci per fare il punto della situazione e magari organizzare qualche manovra di sensibilizzazione.
Anche se credo francamente che nella scala degli abusi che vengono compiuti qui in Italia , quello che abbiamo subito noi e i nostri compagni di sventura è ben poca cosa e soprattutto non possa interessare un granché.
Una parziale consolazione mi arriva da alcune voci insistenti che danno l’articolo in vistoso calo di vendite.

Streaming audio in diretta
Manca il video perchè siamo sprovvisti di telecamere , ma l’audio mi sembra ottimo
Dovremo avere qualche notizia per le 11.00 circa.
Rimanete in ascolto.
Questo post ha avuto validità il giorno 16 Aprile , con una diretta audio che informava circa l’andamento dell’udienza al tribunale del riesame di Livorno per la controversia Dema->Crocs INC.
Il nostro avvocato , dopo circa 20 minuti di udienza si è dichiarato cautamente ottimista sulla risoluzione della causa. I giudici hanno esaminato approfonditamente il nostro memoriale difensivo e si pronunceranno presumibilmente entro Lunedì 21 Aprile.
Vi tengo informati , come al solito su tutti gli sviluppi.
Perché ci sono post sotto chiave ?
Stamattina la pressione era insopportabile e la rabbia nell’apprendere di un ulteriore bastone tra le ruote ma soprattutto sapere che tutti i nostri competitor importano e commercializzano gli articoli stile Gummy liberamente ha preso il sopravvento.
Ora ragionando a mente fredda forse ho commesso un errore ed ho posto rimedio , mettendo gli articoli sotto chiave.
Rimane il fatto che non è sopportabile una situazione di questo genere. Non si puo’ usare la scure contro determinate persone e lasciare perdere altre .
E non mi si venga a dire che non è possibile rintracciare e mettere sotto indagine tutti i soggetti che commercializzano zoccoli in eva pseudo infrangenti pseudo brevetti (invalidati dalla commissione europea )
Don’t mess with Crocs – Non scherzare con Crocs

Questo post è stato editato , rivisto e corretto dal nostro legale di fiducia e riporta fedelmente il testo della circolare che stiamo per inviare a tutti i nostri clienti.
Gentile cliente,
con la presente siamo ad informare di quanto accaduto nei mesi di gennaio e febbraio 2008.
A seguito di una segnalazione da parte di Crocs Inc. relativa alla presunta vendita del loro modello “Mammouth” con marchio contraffatto, la Procura della Repubblica di Pistoia eseguiva nel gennaio scorso, delegando a ciò la Guardia di Finanza, indagini anche presso la società scrivente.
Presso il nostro stabilimento non veniva rinvenuto alcun modello con marchio contraffatto Crocs, tant’è che la perquisizione dava esito negativo.
Durante il suddetto accesso, venivano individuati i nostri modelli “Pilu”, “Gummy” e “Gummy Flower”, regolarmente marcati “Dema”, modelli che, però, secondo un perito che accompagnava i finanzieri (in sostanza un perito incaricato da Crocs Inc.) costituivano contraffazione del modelli “Cayman” di Crocs Inc.-
A seguito di ciò, sempre alla fine del mese di gennaio, su decreto della Procura di Pistoia, la Guardia di Finanza eseguiva il sequestro probatorio di circa 120.000 paia di tali modelli.
La scrivente proponeva immediatamente ricorso al Tribunale del Riesame di Pistoia che, con provvedimento 19/2/2008, disponeva l’immediato dissequestro dei modelli “Gummy” e “Gummy Flower”, confermando il sequestro solamente per il modello “Pilu”.
In sostanza il Tribunale di Pistoia, accogliendo le nostre tesi difensive, ha ritenuto che non vi sia contraffazione del modello Cayman di Crocs Inc, alla luce della pronuncia di invalidità di tale modello da parte dello UAMI, che ha ritenuto il medesimo privo dei carattere individuale e pre-divulgato sul mercato (potete leggere tale pronuncia sul sito web dell’UAMI). Se di Vostro interesse, inoltre, potete consultare una copia del sito web della Holey Soles (il documento evidentemente scomodo è stato rimosso dai server dell’azienda Canadese ed anche dalla cache di Google !!) dove troverete tutta la storia di tale modello, ed in particolare il fatto che fu ideato da soggetto diverso da Crocs Inc.-
Non è invece condivisibile la decisione del Tribunale di Pistoia riguardo all’asserita contraffazione del modello “Pilu”, poiché, sulla base di pareri tecnici e legali in nostro possesso, vi sono seri elementi per ritenere invalido anche tale modello; la scrivente, perciò, farà valere le proprie ragioni nelle sedi competenti.
La decisione del Tribunale di Pistoia non ha però risolto la vicenda; infatti, Crocs Inc., facendo leva su di un regolamento comunitario a tutela della proprietà industriale, ha segnalato allo SVAD (Servizio Vigilanza Antifrode Doganale) l’eventualità che la scrivente potesse importare calzature in contraffazione dei modelli da essa registrati. Tale iniziativa ha comportato il blocco doganale dei modelli Dema “Gummy” e “Gummy Flower” e, nonostante la suddetta decisione del Tribunale di Pistoia ed altre iniziative, ad oggi non è stato possibile togliere tale blocco.
I tempi per risolvere la vicenda non si presentano brevi, così come non è possibile prevedere quando sarà disposto lo slocco della merce in dogana; per cui, qualora non sia possibile averlo in tempi ragionevoli, saremo nella impossibilità materiale di consegnarVi i seguenti articoli della nostra collezione estate 2008:
- Gummy Classic
- Gummy Melange
- Gummy Flower
- Gummy Coccicuore
- Gummy Pscichedelic
Riteniamo che l’iniziativa della Crocs Inc. sia illegittima in virtù delle argomentazioni richiamate dal Tribunale di Pistoia e di altre considerazioni.
Fra l’altro, la suddetta iniziativa appare sicuramente strumentale a “condizionare” il mercato di una calzatura di grande successo e che praticamente viene commercializzata da quasi tutte le imprese del settore, con marchi diversi.
Se così fosse, sarà assai probabile che Crocs Inc. adotti simili iniziative nei confronti di altri importatori o venditori finali; per cui è consigliabile molta prudenza nel “trattare” i modelli in questione.
Siamo molto spiacenti di non poterVi fornire le calzature ordinate e ciò, come capirete, costituisce per noi un gravissimo danno commerciale; purtroppo non possiamo fare altrimenti fino a quando non avremo ottenuto, così come crediamo, piena giustizia.
Per qualsiasi chiarimento siamo disponibili alle seguenti coordinate
Distinti saluti.
Dema srl
Muffa di EVA

Trovo molto buffo che tecnicamente le calzature che andavano (prevedo quantomeno un intiepidimento per il 2008) tanto di moda , siano composte di “EVA mould” .
EVA è l’acronimo di Ethylene – vinyl acetate , un composto chimico polimerico e mould (o mold che dir si voglia ) vuol dire muffa.
Weird isn’t it ?
Qui sotto un bel video che riguarda le nostre calzature muffose preferite
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